Emma Bonino, Benedetto Della Vedova, Antonio Funiciello, Pietro Ichino, Giulia Innocenzi, Nicola Rossi, Eleonora Voltolina
Pubblichiamo il testo integrale della denuncia che gli autori hanno presentato alla Commissione europea il 14 settembre. L’iniziativa potrebbe rivelarsi tutt’altro che dimostrativa, se si pensa che molte innovazioni nelle regole del nostro mercato del lavoro sono state imposte proprio dall’Unione europea e dalla sua Corte di Giustizia.
Dalla seconda metà degli anni ’70 in Italia si è assistito a una progressiva espansione dell’area di non applicazione della normativa posta a protezione del lavoro dipendente. In un primo periodo la “fuga” degli imprenditori dal diritto del lavoro è avvenuta mediante ricorso alla figura della collaborazione autonoma continuativa e coordinata (co.co.co.), prevista esplicitamente dalla legge italiana fin dal 1959, ma per la quale fino al 2003 non è stata in vigore alcuna disciplina protettiva particolare.
Nel 2003 il decreto legislativo n. 276 (c.d. Legge Biagi) è intervenuto a limitare drasticamente...
Felice Besostri
Al momento della redazione di questo articolo lo spoglio delle seconde schede, Zweitstimme, che determinano la percentuale dei seggi, era dell'88,6%, quindi molto vicino al finale: almeno come tendenza, e con l’integrazione delle proiezioni, di norma molto attendibili in Germania, si può ragionare sul dato politico, che rappresenta una nuova sconfitta della coalizione liberal-democristiana, ma non della CDU, che migliora del 2% e diventa il primo partito nei distretti (Bezirke) di Berlino Ovest. Klaus Wowereit, il sindaco uscente, è sicuro della reinvestitura, e con il terzo mandato di 5 anni si appresta a superare la durata in carica del mitico predecessore Willy Brandt, benché il suo partito e soprattutto la sua coalizione “rosso-rossa” (SPD-Linke) non è stata confortata dagli elettori...