comitato di redazione

Stefano Rolando
martedì 19 maggio 2009

Stefano Rolando (Milano, 1948), è professore di ruolo all’Università IULM di Milano, nel raggruppamento di Economia e gestione dell’impresa, docente di Teoria e tecniche della comunicazione pubblica e di Politiche pubbliche per le comunicazioni e direttore del master universitario in Management della comunicazione politica, sociale e istituzionale.
In IULM è anche segretario generale della Fondazione universitaria (ricerca applicata) e direttore della Scuola di Comunicazione IULM (formazione continua).
E’ stato per dieci anni direttore generale e Capo del Dipartimento dell’informazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e per altri dieci anni  ha operato nel sistema regionale (direttore generale del Consiglio regionale della Lombardia e segretario generale della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee regionali). 
E’ stato direttore generale dell’Istituto Luce e dirigente dalla Rai e dell’Olivetti.
E’ stato consigliere dei ministri Luigi Berlinguer all’Istruzione, Luigi Mazzella alla Funzione Pubblica, Francesco Rutelli ai Beni Culturali. E’ nel comitato dei consiglieri culturali del Sindaco di Milano Letizia Moratti.
E’ membro del Consiglio superiore delle Comunicazioni ed è membro del Comitato scientifico dell’Unesco-Bresce. E’ presidente della Fondazione Francesco Saverio Nitti (Melfi-Roma) ed è membro dei comitati scientifici della Fondazione Nenni, della Fondazione Craxi, della Associazione per l’Economia della Cultura.

Scritti recenti:
Il mio viaggio nel secolo cattivo (con Maria Luigia Nitti Baldini, Bompiani 2009)
Una voce poco fa-Politica, comunicazione e media nelle vicende del PSI dal 1976 al 1994 (Marsilio, 2009)
Brand Milano (FrancoAngeli, 2008), Quarantotto. Argomenti per un bilancio generazionale (Bompiani 2008)
Il fattore immagine nelle relazioni Italia-Romania (FrancoAngeli, 2007)
La democrazia partecipativa (FrancoAngeli 2007)


A cavallo tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ‘80 ha fatto parte del Comitato di redazione di Mondoperaio ed  è stato opinionista di Critica Sociale. Informazioni e attività in www.stefanorolando.it .